Legge del "dopo di noi": l'esenzione si estende anche al testamento?



La risposta pare affermativa.  

A rispondere positivamente  è l’Agenzia delle Entrate con il parere  n.103 dell’11.3.2022, a seguito di interpello attraverso il quale un genitore di una figlia disabile nel voler costituire un “fondo speciale”, come previsto dall'articolo 1, comma 3, della legge n. 112/2016 (legge “Dopo di noi”), ha chiesto all’Agenzia se l'esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni prevista dal Dl n. 262/266 (articolo 2, commi 47 e 49) per i conferimenti a favore di fondi speciali, potesse  estendersi  anche ai trasferimenti/conferimenti mortis causa, vale a dire ai trasferimenti successivi e conseguenti a disposizioni testamentarie che attribuiscano al fondo già costituito  altri beni dopo la morte del disponente. 

Al riguardo, occorre premettere che la legge appena richiamata (n.112/2016), meglio definita del “Dopo di Noi”, per salvaguardare l’assistenza dei figli disabili, nell’ottica del venire a mancare il genitore stesso,  ha previsto all’art.  6, comma 1, che “I beni e i diritti conferiti in trust ovvero gravati da vincoli di destinazione di cui all'articolo 2645-ter del codice civile ovvero destinati a fondi speciali di cui al comma 3 dell'articolo 1, istituiti in favore delle persone con disabilità grave come definita dall'articolo 3, comma 3, della legge5 febbraio 1992, n. 104, (...) sono esenti dall'imposta sulle successioni e donazioni prevista dall'articolo 2, commi da 47 a 49 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262”.

L’Agenzia delle Entrate preciserà che il citato art. 6 non specifica quali siano gli atti con cui tali conferimenti o destinazioni debbano essere effettuati per cui non viene escluso che tali trasferimenti possano avvenire anche per testamento.

Peraltro, prosegue, la risposta dell’Agenzia delle Entrate,  assume rilievo a conferma anche l'esplicito richiamo operato dall'articolo 6 della legge n. 112 del 2016 all'articolo 2, commi da 47 a 49 del decreto legge n. 262 del 2006, che, al comma 47, laddove si prevede che "È istituita l'imposta sulle successioni e donazioni sui trasferimenti di beni e diritti per causa di morte, per donazione o a titolo gratuito e sulla costituzione di vincoli di destinazione, secondo le disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni di cui al D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 (...)", in tal modo riferendosi indistintamente ai trasferimenti di beni attuati sia mediante atti tra vivi che mortis causa.

Avv.Francesco Frigieri