E’ valido il trasferimento di immobili in sede di separazione consensuale o divorzio congiunto?



La risposta appare affermativa.

La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, con la sentenza n. 21761 del 29.7.2021, risolve un contrasto giurisprudenziale abbandonando l'orientamento secondo il quale l'accordo dei coniugi, nel contesto della separazione e divorzio, era da ritenersi un preliminare di cessione e non un trasferimento, talchè quest'ultimo doveva essere formalizzato avanti al Notaio..

Nella separazione consensuale, come anche nel divorzio congiunto, i coniugi possono accordarsi di trasferire gli immobili fra loro o in favore dei figli senza coinvolgere il notaio poiché l'accordo in questo senso riportato nel verbale di udienza diventa il titolo per la trascrizione nei Registri Immobiliari.

Sarà il Cancelliere o Ausiliare del Giudice ad attestare che le parti abbiano depositato la documentazione necessaria (planimetrie e dichiarazioni catastali necessari) e la verifica della loro conformità alle risultanze amministrative.

Il contenuto dell’accordo al trasferimento non avrà, quindi,  più la natura di impegno a trasferire il bene o la quota dei beni come se fosse un preliminare di vendita, ma trasferirà compiutamente la proprietà, a seconda della volontà dei coniugi espressa nel ricorso e ribadita nel verbale di udienza..

Avv .Francesco Frigieri